Presenti all’incontro in Municipio, oltre ad amministratori e tecnici comunali, anche i referenti dell’Osservatorio sull’erosione costiera

Presenti all’incontro in Municipio, oltre ad amministratori e tecnici comunali, anche i referenti dell’Osservatorio sull’erosione costiera

Un importante incontro, dedicato al sempre attuale tema dell’erosione costiera, si è svolto di recente presso la sede del Comune di Ricadi. In particolare, tale appuntamento è stato incentrato sulla presentazione del progetto preliminare “Difesa dall’erosione Costiera della Costa di Ricadi”.

Esattamente lo scorso 20 ottobre, con la delibera 160, il Comune di Ricadi ha approvato il Dip – Documento di indirizzo alla progettazione, mentre il quadro economico di spesa ammonta complessivamente a 33 milioni di euro. All’appuntamento era presente una delegazione dell’Osservatorio sull’erosione costiera di Ricadi, rappresentato da Giacomo Benedetto e attivo nell’attività di monitoraggio e di documentazione di questo problematico fenomeno naturale.

I membri dell’Osservatorio sull’erosione costiera di Ricadi, in una nota diffusa via social, hanno comunicato che all’incontro era presente il vicesindaco Domenico Locane, il responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Giuseppe Ciancio, molti imprenditori e l’ingegnere Cosco, autore della redazione del progetto.

Il resoconto dell’Osservatorio sull’erosione Costiera di Ricadi

Facendo un riepilogo della suddetta presentazione, i referenti dell’Osservatorio sottolineano l’assenza attuale di una copertura finanziaria per l’esecuzione di questo progetto. In tal senso, dichiarano: «Sostanzialmente il progetto, essendo ancora in fare preliminare, ambisce solo ad accedere ad un eventuale finanziamento ministeriale e non ha nessuna copertura finanziaria ad oggi. Solo la prima fase sembra essere depositata sulla piattaforma nazionale del Governo www.rendis.isprambiente.it/rendisweb/ che valuta tutte le proposte e che, eventualmenteammette alla valutazione tecnica che ne potrebbe conseguire l’ammissione ai finanziamenti. La prima fase – proseguono – è solo relativa alla bonifica della Fiumara Ruffa con la rimozione delle briglie e con il ripristino del flusso che agevolerebbe il prezioso apporto di sabbia, in costante ed inesorabile sparizione sulle coste ricadesi. Nessuna traccia certa insomma di soldi da spendere su Ricadi» – sottolineano i rappresentanti dell’Osservatorio sull’erosione costiera di Ricadi.

Le riflessioni conclusive a seguito della presentazione del progetto

«L’impressione – si legge nella nota dell’Osservatorio – è stata che la presentazione dell’autore del progetto, sia una delle innumerevoli proposte dello stesso in innumerevoli Comuni, perché alla fine “qualcosa si piglia” e quindi pure le pesanti parcelle per le progettazioni esecutive. Nel complesso c’è delusione. Vedremo a breve cosa succederà e vi terremo informati» – scrivono infine i componenti dell’Osservatorio sull’erosione costiera di Ricadi. L’osservatorio annuncia, inoltre, che attuerà delle operazioni di verifica sul progetto, seguendo attentamente ogni sviluppo attraverso il sito governativo www.rendis.it.

Osservatorio Erosione Costiera


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